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La trasparenza

   Il 24 marzo 1929 ci fu in Italia il plebiscito per l'adesione al regime fascista e l'elettore poteva recarsi in cabina per votare "sì" oppure "no".

   Tutto normale? All'apparenza tutto normale solo che il "sì" si esprimeva con una scheda tricolore e il "no" con una scheda bianca, il tutto alla faccia della segretezza del voto.

   Naturalmente vinsero  "sì".

   A San Vito gli elettori vennero portati a votare con i camion come si può desumere dalla determina del Podestà di allora:

Il Podestà

visto che il Sig. Cupido Ciro nelle elezioni politiche del 24 marzo per il trasporto col camion degli elettori residenti nella frazione di S. Apollinare ha consumato 65 litri di benzina che costano £. 143;

determina

emettersi a favore del Sig. Ciro Cupido mandato di £. 143 per l'oggetto suesposto, prelevandosi l'ammontare dall'apposito articolo 16 del Bilancio corr.