Riservatezza

   Corre voce dell'invio di una lettera circolare rivolta a tutti i dipendenti comunali sulle norme di riservatezza dei dipendenti della pubblica amministrazione.

   Premesso che la riservatezza intorno agli atti della pubblica amministrazione deve essere uno dei doveri fondamentali dei dipendenti, nel nostro caso, comunali, qualcosa di grave deve essere successo se il sindaco invia una lettera circolare ai dipendenti comunali e per conoscenza al Segretario Capo del Comune, che dei dipendenti dovrebbe essere il responsabile principale.

   Gli uffici comunali sono diventati un luogo di comari e pettegoli? Non lo credo, anzi penso che il nostro personale rispetti le norme di comportamento previste dalla legge e la loro disponibilità nei confronti dell'utenza è continua e sollecita.

   E allora? C'è qualcuno che non si comporta bene? Se è così la lettera doveva essere indirizzata al responsabile dei comportamenti scorretti e non coinvolgere tutto il personale, che rischia in questo modo di essere demotivato.

   Un amministratore non può limitarsi a chiedere solo collaborazione e comprensione, ma deve agire e comportarsi in modo tale da avere spontaneamente questi comportamenti dai suoi dipendenti e se questi non dovessero essere rispondenti alle norme può e deve intervenire, in ultima istanza, disciplinarmente.

   Ma cosa è successo? Ci piacerebbe saperlo anche in riferimento a quella tanto sbandierata trasparenza propagandata nella passata campagna elettorale.