Ristrettezze

   E' passato pi¨ di un mese dalla conclusione delle elezioni e di pagamento dei compensi per gli scrutatori nemmeno l'ombra.

   Se vado un po' indietro nel tempo posso ricordare come il lunedý delle elezioni passava nei seggi un dipendente del comune per chiedere i codici fiscali degli scrutatori in modo che il giorno dopo potessero passare in banca a riscuotere quei pochi euro, che lo stato paga a chi svolge questo importante compito.

   Non si aspettava che la prefettura effettuasse i versamenti nelle casse comunali per pagare gli scrutatori, ma provvedeva il comune ad anticipare i pagamenti con le proprie casse, anche perchŔ la somma non era eccessiva.

   Quest'anno il nostro comune non ha ancora pensato a provvedere al pagamento, come hanno fatto giÓ altri comuni, con un anticipo di cassa, perchŔ, probabilmente, le casse comunali sono vuote e si stanno riempiendo di ragnatele.

   Adesso Ŕ vero che i bilanci comunali sono in sofferenza per i mancati e ritardati versamenti da parte dello Stato centrale, ma non pagare gli scrutatori Ŕ un sintomo preoccupante, perchŔ da qui a non pagare gli stipendi il passo potrebbe essere breve.

   Non sarebbe il caso che le opposizioni convocassero un consiglio comunale per discutere della reale situazione economico-finanziaria delle casse comunali? o Ŕ troppo chiedere questo impegno che riguarda tutta la cittadinanza?