La lapide

   Ventitre anni fa l'Archeoclub di San Vito pens˛ bene di inserire nel pavimento di piazza Garibaldi una lapide in ricordo della "Regia Chiesa Parrocchiale di San Vito".

   La lapide resiste nonostante il sito sia stato trasformato in un posto macchina per il carico e scarico di merci ed Ŕ di difficile osservazione.

   Ne vogliamo riportare il ricordo alla mente dei sanvitesi con questo articolo di Vito Sbrocchi apparso sul numero del giugno/luglio 1997 del giornale "La Ginestra".

   Molti, sostando in piazza Garibaldi nei pressi della farmacia, avranno sicuramente notato la presenza di una nuova lapide in marmo, inserita nel pavimento di porfido.

   Nell'epigrafe si legge: "Area occupata in epoca medievale dalla regia chiesa parrocchiale di San Vito - Dedicata a Santa Maria della Concezione - demolita nell'anno 1870 - Archeoclub d'Italia - Sede di San Vito Chietino 1997".

   L'iniziativa Ŕ stata promossa dalla sede sanvitese di Archeoclub d'Italia, che, grazie al contributo finanziario delle ditte Tommaso lezzi Marmi, Itesan e Euroalimentari 95 di San Vito Chietino, ha voluto segnalare la passata presenza della originaria chiesa parrocchiale di San Vito, che si ergeva appunto nella piazza principale del nostro paese.

   Il tempio, come cita la stessa lapide, fu purtroppo demolito nell'anno 187O a causa delle pessime condizioni di stabilitÓ delle strutture murarie, che rappresentavano un grave pericolo per l'incolumitÓ dei cittadini.

   Grazie quindi all'Archeoclub di San Vito la scomparsa chiesa parrocchiale torna ad essere viva nella memoria della comunitÓ sanvitese, opera che nei secoli passati aveva sicuramente un grande valore artistico e storico-architettonico.

Vito Sbrocchi