Verý (2)

   Nel numero precedente ci eravamo lasciati con le famiglie "Verý" che abitavano, fino alla fine del '700, all'interno delle mura del castello oppure a ridosso di esse sia dalla parte di mare che dalla parte di terra.

   Circa vent'anni dopo, per˛, le ritroviamo distribuite in quei luoghi che ancor oggi, nella maggior parte dei casi, sono ancora occupate dagli stessi nuclei familiari o risultano di loro proprietÓ.

   In particolare, intorno al 1850 troviamo nella zona di S. Fino, che la nostra gente chiama comunemente "li Virý", tre rami: quelli di Rosario, di Berardino e di Donato. Quest'ultimo, nato nel 1788 Ŕ stato il capostipite del maggior numero di famiglie domiciliate ancor oggi nella stessa localitÓ mentre da Berardino provengono i Verý conosciuti come "li Libborie" dal figlio Liborio Adamo nato nel 1781.

   Altri Verý come il ramo degli attuali fratelli Luigi, Gabriele e Fiorino provengono da un certo Saverio del 1774, che abitava nella zona del "colle" e poi trasferitosi in contrada Renazzo.

   Dei 4 nuclei del 1780, dopo cento anni ne ritroviamo 32.

   Fra queste famiglie sono comprese anche quelle che, attualmente, vivono in contrada Vallev˛ del comune di Rocca San Giovanni, ma facenti parte da sempre della Parrocchia dell'Immacolata Concezione e poi di quella di "Madonna del Porto" di San Vito Marina.