Ineleggibilità

 

   Già commentando la notizia dell'ineleggibilità del consigliere Flamminio Sebastiano avevamo espresso le nostre perplessità sulla decisione del Consiglio comunale e adesso la situazione si è risolta con la riammissione del consigliere Flamminio nel Consiglio comunale senza che ci sia alcuna ombra sul suo comportamento.

   Pubblichiamo di seguito una dichiarazione in merito del consigliere Flamminio.

 

   Si è finalmente conclusa la "querelle" della mia presunta incompatibilità con la carica di consigliere comunale con il nulla.

   Prima di accettare di candidarmi, ho studiato bene la norma e per tale motivo ho scelto di farlo nel rispetto dei cittadini/e che mi hanno votato e anche di quelli/e che non l’hanno fatto però con la consapevolezza di fare sempre il bene del nostro amatissimo Paese e dei cittadini che vi risiedono.

   La questione - maldestramente sollevata dalla maggioranza consiliare e, in particolare, dal vice sindaco Roberto Nardone, nella seduta di insediamento del consiglio comunale di San Vito Chietino, eletto nelle votazioni del 12 giugno 2022 - si è rivelata totalmente infondata e mi meraviglia che è stata sollevata proprio da chi siede su quei banchi oramai da 20 anni.

   Tanto è vero che lo stesso consiglio comunale, nella seduta del 4 c.m., con votazione unanime, ha escluso l'esistenza di situazioni di incompatibilità del sottoscritto con la carica di consigliere comunale.

   È quindi evidente che la maggioranza consiliare e, in particolare, il vice sindaco Roberto Nardone, sono incorsi in un madornale errore, causato dalla loro disattenzione o dalla incompetenza dei loro consulenti? o peggio ancora vogliono nascondere le loro incompatibilità e/o conflitti d’interesse?

   Sarebbe infatti bastato leggere con attenzione l'art. 63 del TUEL per realizzare che il sottoscritto non versava e non versa in alcuna causa di incompatibilità con la carica di consigliere comunale.

   Tuttavia la vicenda, oltre a creare inutile clamore tra la popolazione e qualche fastidio personale al sottoscritto mettendo in discussione anche la mia lealtà professionale, alimenta un sospetto inquietante: la probabilità che i componenti dell’attuale maggioranza e i loro consulenti non siano all'altezza del compito di amministrare la nostra comunità, oppure hanno iniziato nel peggiore dei modi questa nuova consigliatura prendendo la prima cantonata, spero per i cittadini che sia l’ultima ma ne dubito.

Flamminio Sebastiano