La staffetta

   Sembra la staffetta la soluzione ipotizzata dai vincitori delle elezioni comunali per risolvere i problemi che si stanno creando nella formulazione della nuova giunta comunale.

   Premettendo che questo modo di fare ci riporta indietro negli anni ai tempi della DC, quando per accontentare tutti si distribuiva il potere un po' qua e un po' lÓ, riesce difficile capire come si possa arrivare a sostituire un assessore a metÓ mandato e con tutta l'esperienza acquisita con un altro consigliere che deve ricominciare tutta la procedura di inserimento all'interno del percorso che l'assessorato prevede.

   Sembra che gli assessori uscenti reclamino la conferma nel posto occupato nella precedente amministrazione, ma a che titolo avanzano questa pretesa?

   La cosa sarebbe comprensibile se la lista vincitrice fosse stata la stessa delle passate elezioni, ma quella che si Ŕ presentata il 12 giugno Ŕ altro e di conseguenza certe logiche non hanno senso.

   Infatti ci troviamo davanti una lista ibrida e uguale solo nel nome a quella del passato, per cui i nuovi entrati hanno tutto il diritto di reclamare una presenza completa e non temporanea.

   Ma le deleghe da chi vengono conferite? dagli elettori o dal Sindaco?

   E' il Sindaco che deve scegliere e, una volta fatta questa operazione, presentarsi in consiglio comunale a chiedere la fiducia all'assemblea e se queste scelte non vedono d'accordo la maggioranza, il sindaco ne prende atto e tutti a casa.

   Forza Sindaco, faccia valere le sue prerogative e non si faccia condizionare dai mal di pancia di qualche ex assessore.